Skip to content

 

IEP! Borghesiana

Programma nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 FESR/FSE RM4.1.11.1.b
“Contrasto alla povertà educativa attraverso i Patti Educativi di Comunità nelle zone di Interesse Educativo Prioritario”
aa.ss. 2025/2026 e 2026/2027

IEP banner
IEP banner

Co-finanziato dall’Unione Europea. Le opinioni espresse appartengono tuttavia al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione Europea, del Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri o di Roma Capitale. Né l’Unione Europea né l’amministrazione erogatrice possono esserne ritenute responsabili di quanto riportato in questa pagina.

IEP!

“IEP! Interesse Educativo Prioritario” è un progetto cofinanziato dall’Unione Europea e realizzato da Roma Capitale – Dipartimento Scuola, Lavoro e Formazione Professionale – Direzione servizi di supporto al sistema educativo e scolastico. IEP! punta a contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica, promuovendo la corresponsabilità educativa tra scuola e territorio e attivando processi di trasformazione condivisa in cinque zone già individuate grazie all’indagine svolta dall’Università Roma Tre – Dipartimento di Scienze della Formazione: 

  • Fidene (Municipio Roma III)
  • Quadraro (Municipio Roma V)
  • Borghesiana (Municipio Roma VI)
  • Ostia Nord (Municipio Roma X)
  • Labaro (Municipio Roma XV)

Roma Capitale ha individuato tramite avviso pubblico i 5 operatori del servizio di community organizing (animatori di comunità) che avranno il compito di facilitare coordinare la nascita dei Patti Educativi di Comunità, favorendo il coinvolgimento attivo di istituzioni, scuole, servizi sociali e culturali, spazi civici, famiglie, associazioni e realtà giovanili. L’ATS (associazione temporanea di scopo) formata da OMEP Italia apsReplay Network aps si occuperà della zona di interesse prioritario della Borghesiana.

core

L’acronimo C.O.R.E. – Comunità Organizzate per la Rigenerazione Educativa è stato scelto con l’intento di racchiudere, in un’unica parola, l’essenza e la visione del progetto che l’ATS intende realizzare nella zona di interesse educativo prioritario di Borghesiana, nel Municipio Roma VI. Fare qualcosa “de core” significa metterci tutto sé stesso, con sincerità e impegno. Il progetto intende infatti parlare la lingua del territorio, costruendo alleanze vere, fondate sulla fiducia, sulla prossimità, sull’ascolto e sulla reciprocità. Infine, nel nome si riflette la strategia del progetto: un processo di rigenerazione educativa che non si esaurisce in singole azioni, ma che nasce dalla costruzione di una comunità organizzata, che diventa consapevole del proprio ruolo e capace di attivarsi in modo strutturato e duraturo nel tempo, per generare un cambiamento sostenibile che non solo contrasta le povertà educative ma rigenera, ovvero (ri)costruisce nella comunità funzioni e legami in grado di prevenire e promuovere (ricchezza educativa).


STRUTTURA DELLE AZIONI

Il progetto IEP! nella zona della Borghesiana intende sviluppare le seguenti azioni principali:

MAPPATURA: attraverso degli osservatori territoriali individuare ogni attore  – che si tratti di istituzioni scolastiche, enti del terzo settore, cittadini attivi, spazi pubblici o reti informali – che può rappresentare un punto potenzialmente significativo all’interno della trama comunitaria, esplorando e attivando le connessioni esistenti o latenti fra di essi, al fine di rendere visibile la forma complessiva che il territorio può assumere come spazio educativo diffuso. Questo approccio mira a valorizzare competenze e potenzialità spesso non esplicitate, riconoscere le interdipendenze, facilitare la co-progettazione e promuovere una governance educativa partecipata e plurale. Questa mappa relazionale diventerà dunque al contempo strumento di conoscenza e dispositivo trasformativo.

PRIMO PATTO EDUCATIVO DI COMUNITÁ: 2 incontri territoriali facilitati dagli operatori di Replay Network aps e Omep Italia aps. Il primo tavolo di lavoro coinvolgerà le scuole aderenti al progetto per la zona della Borghesiana. Nel secondo incontro si aggiungeranno le istituzioni e gli attori che le scuole stesse segnaleranno e la mappatura territoriale faranno emergere. Obiettivo principale sarà quello di analizzare la prima versione del Patto Educativo di Comunità proposta dal Dipartimento Scuola, Lavoro e Formazione e integrarla per potere giungere a una firma di un documento preliminare di intenti. Il documento farà da quadro per le scuole all’avvio di attività nel primo semestre del 2026 sostenute dal progetto IEP!

TAVOLI TEMATICI: a seguito della fase di mappatura e del lavoro di ricognizione qualitativa ed attivazione degli attori e soggetti territoriali condotto nell’area di Borghesiana, saranno istituiti tavoli di lavoro tematici e partecipati, strutturati con l’obiettivo di dare continuità al processo di ascolto e attivazione territoriale, integrando e valorizzando gli esiti della mappatura stessa. I tavoli tematici non rappresentano soltanto un luogo di analisi e confronto, ma assumono una funzione strategica e generativa: sono gli strumenti fondamentali attraverso cui arrivare a costruire il Patto Educativo di Comunità.

PATTO(I) EDUCATIVO(I) DI COMUNITÀ: il processo di costruzione del Patto Educativo di Comunità – o più Patti educativi, laddove le specificità territoriali e sociali lo suggeriscano – della Borghesiana mira ad essere un esito politico, pedagogico e operativo del processo partecipativo attivato. Questa fase di avanzamento permetterà l’emersione e la trattazione di fabbisogni specifici, necessari non solo a rendere concreti e realizzabili gli obiettivi del Patto Educativo che verrà successivamente co-costruito, ma a renderlo il più possibile “della Comunità”, ovvero ad essere riconosciuto come rispondente e in linea con le finalità degli attori coinvolti (appropriazione).

PIANI DI AZIONE: i piani di azione definiranno gli obiettivi specifici da raggiungere, le azioni da realizzare, con indicazione di tempi, modalità e risorse necessarie e i soggetti coinvolti e i rispettivi ruoli. Saranno dotati di una funzione permanente di monitoraggio e accompagnamento all’implementazione delle attività identificate, nonché di consolidamento della collaborazione fattiva della rete, così da rendere progressivamente più efficace, partecipato e sostenibile il piano d’azione educativo per l’area di Borghesiana. Preparatori e coach di Replay Network aps e Omep Italia aps adotteranno un approccio di accompagnamento delle azioni che derivano dal Patto, orientato alla sostenibilità sistemica, volto a rendere le azioni non solo adeguate al contesto territoriale e alle risorse disponibili, ma anche capaci di consolidarsi nel tempo come pratiche radicate, riconosciute e riproducibili.

SUPPORTO ALLE SCUOLE: l’ATS CO.R.E. fornirà a ciascuna delle scuole promotrici del Patto Educativo di Comunità che implementeranno attività e progettisarà attivato un sistema di coaching per la presentazione e gestione delle proposte progettuali e un helpdesk per gli aspetti tecnico-amministrativi per la rendicontazione, oltre alla facilitazione nel partecipare ai percorsi di valutazione d’impatto a cura dell’Università Roma Tre, incaricata anche del monitoraggio.

COMUNICAZIONE: nel processo di attivazione del Patto Educativo di Comunità alla Borghesiana, la comunicazione assume un ruolo strategico non solo per dare visibilità alle azioni, ma per sostenerne la legittimità, rafforzarne la coerenza interna e favorirne l’espansione verso la comunità territoriale nel suo insieme. Essa non si limita a veicolare contenuti informativi: diventa parte integrante della progettazione relazionale e operativa del patto, un’infrastruttura immateriale che accompagna ogni fase del lavoro del community organizer. Man mano che il patto prende forma, la comunicazione si apre verso l’esterno, sostenendo la narrazione del percorso e rendendolo accessibile a chi ancora non vi partecipa.

AMBITI DI INTERVENTO INTERNI ALL’ATS C.O.R.E

La collaborazione tra OMEP Italia aps e Replay Network aps a Borghesiana si configura come un esempio di quella che possiamo definire capacità di ibridazione trasformativa: la competenza di accompagnare un territorio non soltanto attraverso lo sguardo esterno e l’esperienza maturata altrove, ma soprattutto attraverso un ascolto profondo e un adattamento creativo delle risposte educative ai bisogni reali e specifici della comunità.

L’operatività di OMEP Italia aps si radica con forza nella prossimità al territorio d’intervento, come un presidio competente e già integrato nel tessuto locale con il compito specifico di identificare e coinvolgere gli attori rilevanti. Replay Network aps farà una rielaborazione sistematica delle informazioni emerse e potrà applicare strumenti di “location intelligence” sull’area di intervento, sottoponendo tale analisi a un confronto costante con le istituzioni locali, con l’amministrazione cittadina e con le scuole coinvolte nel processo. In questo modo sarà possibile individuare priorità geografiche e tematiche d’azione, indirizzando l’invio degli osservatori territoriali di OMEP Italia aps verso le aree (apparentemente) meno presidiate in termini di risorse e servizi educativi. Tali osservatori avranno il compito di raccogliere informazioni di prima mano dalle comunità locali, attivando un ascolto diffuso e capillare dei cittadini residenti e frequentanti l’area, essenziale per restituire una rappresentazione realistica e partecipata dei bisogni educativi presenti. I tavoli di lavoro tematici saranno ospitati e coordinati dalle scuole che, grazie al supporto metodologico degli operatori di OMEP Italia aps che prepareranno gli attori a tal fine, potranno assumere un ruolo attivo e competente nella conduzione dei processi partecipativi. Replay Network aps garantirà la facilitazione di tali tavoli, assicurando una conduzione imparziale e finalizzata alla sintesi tra le diverse istanze espresse dagli attori locali. Questa articolazione permette di integrare efficacemente il radicamento relazionale costruito nella fase di mappatura con l’equilibrio richiesto nei momenti decisionali, creando le condizioni favorevoli per l’elaborazione condivisa del Patto Educativo di Comunità. I piani d’azione che scaturiranno dal Patto, articolati su base tematica e potenzialmente riferibili a una o più scuole, beneficeranno di un accompagnamento bifocale: Replay Network aps si occuperà del tutoraggio dei processi collettivi, garantendo coerenza metodologica e avanzamento strutturato, mentre OMEP Italia aps seguirà in parallelo i singoli attori coinvolti (mentoring), offrendo un supporto personalizzato volto a rafforzarne le competenze e a consolidarne la presenza all’interno del territorio. Nel corso dell’intero processo, OMEP Italia aps curerà anche la comunicazione funzionale alla cooperazione tra gli attori e la reportistica interna necessaria al coordinamento del Patto. Replay Network aps, in parallelo, manterrà il presidio sulla valutazione dell’implementazione del Patto stesso, occupandosi anche della comunicazione educativa e istituzionale verso Roma Capitale e garantendo un raccordo stabile con le altre organizzazioni attive nelle ulteriori quattro zone prioritarie individuate dal progetto cittadino. In tal modo, l’intera azione dell’ATS si struttura come un sistema organico e coeso, capace di tenere insieme prossimità, visione e governance.
 
DURATA DELL’INTERVENTO

Il processo di supporto facilitato dall’ATS C.O.R.E per il progetto IEP! alla Borghesiana avrà la durata di 26 mesi, dal 10.11.2025 al 31.12.2027.

RISORSE